Non esiste un solo modo giusto di dividere il Natale, ed è una buona notizia. L’organizzazione che funziona è quella dentro cui tuo figlio può rilassarsi, dove si sente libero di voler bene a entrambe le case senza dover gestire i sentimenti di nessuno. La maggior parte delle famiglie sceglie una di tre strade: dividere la giornata stessa, alternare l’anno in cui il Natale sta con l’uno o con l’altro, oppure lasciar perdere la data sul calendario e festeggiare due volte. Scegliete quella che protegge la meraviglia di vostro figlio, decidetela presto e mettetela per iscritto, così nessuno tratta il giorno stesso.
Tre modi comuni di condividere la giornata
Dividere il giorno di Natale. Una casa fa la mattina, l’altra il pomeriggio e la sera, con un passaggio a un orario concordato. Può essere bello quando abitate vicini e il tragitto è breve. Siate però onesti sull’organizzazione: un bambino stanco che attraversa la città in mezzo al pranzo è tanto da chiedere. Se scegliete questa strada, tenete il passaggio sereno, puntuale e senza saluti lunghi.
Alternare gli anni. Un genitore ha il giorno di Natale quest’anno, l’altro lo ha l’anno prossimo, e vi date il cambio. Molte famiglie trovano questa la scelta più gentile, perché ogni Natale è intero e senza fretta. Il genitore che «salta» il 25 ha una festa piena e rilassata in un altro giorno. I bambini si adattano in fretta quando entrambi i genitori ne parlano con calore.
Festeggiare due volte. Lascia perdere l’idea che la magia possa succedere solo in una data. Un secondo Natale il 27 dicembre o all’Epifania, con la sua mattina intorno all’albero e le sue tradizioni, per un bambino non è un premio di consolazione. Sono due porzioni della cosa che ama. La nostra guida su la prima grande festa dopo la separazione mostra come rendere stabile quel primo anno.
Organizzatevi presto, non a dicembre
Il regalo più grande che puoi fare all’altro genitore e a tuo figlio è una decisione presa per tempo. Definite la forma generale delle feste con mesi di anticipo, meglio ancora come schema che si ripete, così non dovete ridiscutere tutto ogni anno. Il nostro articolo su costruire calendari delle feste che reggono propone schemi da cui partire, e scegliere un calendario con cui potete vivere entrambi aiuta a valutarli.
Una volta deciso, mettete ogni data e ogni orario di passaggio in un calendario condiviso così entrambe le case lavorano sullo stesso piano. Un calendario chiaro fa sparire i messaggi a tarda notte del tipo «aspetta, con chi sono a Santo Stefano» che rovinano il periodo.
Lascia che le nuove tradizioni appartengano a ciascuna casa
Tuo figlio non ha bisogno che le due case facciano il Natale in modo identico. Due insiemi diversi di tradizioni sono una ricchezza silenziosa, non una gara. Lascia che una casa sia il posto del grande pranzo e l’altra il posto del pigiama e del film. Resisti alla tentazione di pareggiare o di fare più dell’altro genitore. La generosità qui, detta ad alta voce, insegna a tuo figlio che entrambe le case si possono amare in tranquillità.
Se nel vostro periodo di feste ci sono i ritrovi della famiglia allargata, il matrimonio, il funerale, la riunione di famiglia offre frasi delicate anche per condividere quei momenti. E per il cuore religioso o culturale della festa, tenere vive le tradizioni tra due case può aiutarti a onorare quello che conta di più.
Parlate dei regali prima che arrivino
Un po’ di coordinamento evita molti imbarazzi. Un messaggio veloce su chi compra il regalo importante, e un tocco leggero per tenere i regali più o meno in proporzione, risparmia a tuo figlio la sensazione che l’affetto si misuri in euro. Non ti serve un foglio di calcolo. Ti serve una conversazione serena. Se i soldi sono una fonte ricorrente di tensione, il nostro Tone Check può aiutarti a mandare il messaggio che intendi invece di quello che scrive la frustrazione.
Tieni al centro la gioia di tuo figlio
Quando una decisione sembra difficile, fatti una domanda sola: cosa permetterà a nostro figlio di svegliarsi entusiasta e di andare a dormire sereno? Non cosa è giusto per te, non cosa ti spetta. I bambini ricordano il calore di un periodo molto più a lungo di quale genitore avesse quali ore. Se quest’anno parti da zero, l’Accordo genitoriale temporaneo gratuito ti dà un modo semplice e senza pressioni per scrivere insieme il piano.
Qualunque forma prenda il vostro Natale, il filo è sempre lo stesso: organizzatevi in anticipo, parlate con gentilezza dell’altra casa e lasciate che la felicità di vostro figlio sia la cosa che entrambi state proteggendo.
